Letture della messa cantata
21 AGO 20

No, Saviano ha torto, signor Di Mattia. Ha torto perché le cose hanno unsenso completamente diverso a seconda di come vengono presentate. Sestessero come le racconta il Santo, la domanda se egli abbia ragione o nosarebbe puramente retorica. E infatti per lei che la pone, e che a Savianocrede, mi pare sia appunto retorica. Ma la realtà è diversa ed è il Santoche la presenta in modo scorretto e furbo oppure, ad essere buoni, senzasapere esattamente di cosa parla, quindi con superficialità eirresponsabilità. Nessuna ha mai “depenalizzato” il falso in bilancio,questa è una vulgata ad uso e consumo dell’”informatissimo” popolodella sinistra. Tremonti è il ministro che ha elaborato una precisa esistematica strategia di lotta contro i paradisi fiscali. Nessuno ha maicercato di limitare la durata dei processi senza porsi il problema disveltirli. Il fatto è che la lentezza dei processi richiama precise edenormi responsabilità della magistratura (perché che essa abbia pocherisorse a disposizione rispetto alla magistratura di altri paesi europei èuna balla colossale; è vero invece che la nostra è molto meno efficiente eproduttiva, come tutto il resto dell’apparato pubblico). E allora, come alsolito, qualsiasi intervento che ipotizzi di toccare questa casta e larichiami alle sue responsabilità viene liquidato come legge ad personam otentativo irresponsabile di fermare il funzionamento della giustizia stessa.Le intercettazioni sono regolate in tutti i paesi civili, dove non avvengonogli scempi che si verificano dai noi in termini di violazione della privacydelle persone. E la legge, finita come è finita, escludeva limitazioni perreati di mafia. Quindi “noi” pensiamo che sì, Saviano sia un furboaffabulatore, che può giocare facilmente sul fatto che gliantiberlusconiani radicali non aspettano altro che farsi appunto affabulareda chi gli spiega che Berlusconi è il male e loro sono il bene, quello dicui poi in realtà loro sono già convinti, da sempre.